martedì, aprile 09, 2013

COMUNICATO STAMPA DEL 09.04.2013

                          

BATTAGLIA: "POLITICA SORDA E MUTA.

QUALE FUTURO PER LE FAMIGLIE DEI LAVORATORI PUBBLICI?"

 

"Da mesi continuiamo a segnalare l'urgenza di avere un governo nel pieno delle sue attribuzioni capace di affrontare efficacemente le emergenze di lavoratori, famiglie e del mercato del lavoro." afferma Massimo Battaglia, Segretario generale della Federazione Confsal-Unsa.

"Gli stessi dipendenti pubblici sono allo stremo, anche se hanno un lavoro. Il nostro centro studi ha calcolato che il blocco dei contratti scaduti dal 31.12.2009, e non rinnovati, sta facendo mancare come minimo 6 mila euro dalle tasche di ogni lavoratore. Se a ciò si sommano gli effetti congiunti dell'inflazione e dell'aumentato carico tributario si comprende come la busta paga degli statali si sia polverizzata." continua Battaglia (cfr tabella allegata).

"Le famiglie perciò sono vicine al fallimento non solo economico, ma anche esistenziale, poiché la precarietà favorisce la conflittualità e la disgregazione dei legami sociali. Eppure la classe politica sembra preoccuparsi solo del nome del prossimo Presidente della Repubblica, mentre ai lavoratori viene sottratta la certezza del presente e ai nostri figli la speranza per il futuro" prosegue il Segretario generale.

 "La Confsal-Unsa è pronta a difendere i lavoratori con tutte le armi democratiche a sua disposizione, portando la voce della gente davanti al Parlamento in una prossima manifestazione pubblica e anche studiando con il proprio studio legale la possibilità di arrivare ad un referendum abrogativo della legge blocca stipendi".

 

IL SEGRETARIO GENERALE

Massimo Battaglia

venerdì, aprile 05, 2013

TAVOLO TECNICO SULLE PIANTE ORGANICHE - PARZIALE RETTIFICA NOSTRO COMUNICATO N. 09/13



CONF.SAL - UNSA  Beni Culturali
Via del Collegio Romano, 27 - 00186 Roma Tel. 06 6723 2348 - 2889

Fax. 066785552 – 1786070337 Sito Internet:
www.unsabeniculturali.it
Coordinamento Nazionale
 
A parziale rettifica del nostro comunicato n. 9/13 avente per oggetto Tavolo tecnico sulle piante organiche, si precisa che la Dr.ssa Maria Concetta Cassata nella veste di Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG), ha ringraziato l'Amministrazione di essere stata invitata al tavolo tecnico, ricordando che in merito alla revisione delle dotazioni organiche e sulla riorganizzazione del Ministero il CUG dovrà esprimere  un parere in merito.
Ha richiesto, a tal fine, una "fotografia chiara della situazione dell'Organico".
Ha fatto presente altresì che nell'ultima riunione del CUG è stato deliberato di chiedere un incontro, in merito alla Spending Review, con il Direttore Generale OAGIP, con il Dirigente responsabile del Servizio IV e con le OO.SS. Nazionali per valutare insieme i risvolti applicativi del provvedimento.
In tal senso si sta predisponendo la relativa formale richiesta.
Nella riunione del tavolo tecnico non  si è parlato di una  designazione della dott.ssa Cassata quale presidente del gruppo di lavoro - tavolo tecnico sulle piante organiche, né tantomeno il Presidente del CUG ha convocato riunioni del suddetto tavolo.
 
Cordialità e saluti
IL COORDINAMENTO NAZIONALE
CONF.SAL-UNSA Beni Culturali

 

 ___________________________________________________________________________________________________________________________________________
CONFSAL - UNSA Beni Culturali
Via del Collegio Romano, 27 - 00186 Roma Tel. 0667232348 - 0667232889
Fax. 066785552 – 1786070337 Sito Internet: www.unsabeniculturali.it
 
La CONFSAL - UNSA Beni Culturali utilizza le e-mail per diffondere informazioni sulla propria attività sindacale. In ossequio all'art.13 D.L. 196 del 30/06/03 e successive modifiche, il destinatario può richiedere la propria cancellazione come previsto dall'art. 7. Si precisa che gli indirizzi e-mail provengono da specifiche richieste di inserimento nella mailing list oppure da conoscenze personali, da contatti avuti in occasione di nostri convegni, sulla rete o da elenchi e servizi di pubblico dominio pubblicati su internet, da dove sono stati prelevati a questo esclusivo scopo informativo.

 

mercoledì, aprile 03, 2013

COMUNICATO STAMPA DELLA FEDERAZIONE CONFSAL-UNSA DEL 03.04.2013

BATTAGLIA: "LAVORATORI P.A., SEMPRE PIU' VICINI AL CIGLIO DEL BARATRO"

"Sembra pazzesco che nello stato in cui si trova oggi l'Italia, senza un governo legittimato e in carica per la sola ordinaria amministrazione, con un parlamento in stallo, con una classe politica incapace di esprimere un governo e di dare soluzioni efficaci per il rilancio del sistema paese, l'unica occupazione possibile rimane sempre quella di colpire i lavoratori pubblici" afferma Massimo Battaglia, Segretario generale della Federazione Confsal-Unsa, che continua "e ciò si verificherebbe per l'ennesima volta se verrà decisa nel Consiglio dei Ministri di stasera la firma del decreto ministeriale di proroga del blocco degli stipendi."

"Il costo totale del blocco stipendiale per gli anni 2010-2014, pur ipotizzando minimi rinnovi contrattuali che non si sono potuti verificare a causa della legge, è valutabile per un dipendente medio in almeno 6 mila euro che mancano dalle tasche di ogni lavoratore, e a ciò si aggiungono i danni devastanti derivati dal costo della vita e dalle nuove tasse che intaccano ulteriormente il potere di acquisto della busta paga."

Battaglia conclude annunciando "Oltre alle innumerevoli manifestazioni di piazza realizzate per far sentire la voce dei lavoratori e reclamare l'immediato sblocco dello stipendio, la Confsal-Unsa continuerà la propria lotta nelle piazze ed anche ricorrendo all'azione giudiziaria contro questo assetto normativo che utilizza da anni i dipendenti pubblici come vittime sacrificali su cui scaricare il costo sociale ed economico di questa crisi generata dalla classe politica".

martedì, aprile 02, 2013

COMUNICATO STAMPA DEL 02.04.2013

"SICUREZZA COLABRODO NEI MUSEI. ANTIFURTO OBSOLETI E NESSUNA FORMAZIONE PER I NOSTRI CUSTODI."

"Ci voleva il furto milionario di Pasqua al Museo etrusco di Villa Giulia a Roma per polarizzare l'attenzione su uno degli annosi problemi che attanagliano la gestione dei nostri beni culturali, la custodia e la sicurezza del nostro grande e inestimabile patrimonio culturale - tuona Giuseppe Urbino, Segretario Nazionale della Confsal-Unsa Beni Culturali – i furti nei nostri luoghi della cultura sono all'ordine del giorno ma mai nessun ministro, almeno negli ultimi venti anni,  ha cercato di portare avanti  una sana politica di sicurezza. Speriamo che il furto avvenuto a Villa Giulia sia proprio l'ultimo – prosegue Urbino-  e che si corra ai ripari al più presto perché  di euro investiti in sicurezza il Mibac ne ha spesi davvero pochini se non niente.

In effetti – prosegue il sindacalista – soldi per i musei sicuri con la Spendig Review, il blocco dei contratti che risale all'anno 2008(causa di turni e doppi turni di personale) i nostri addetti alla vigilanza  dopo la loro assunzione non hanno mai fatto un'ora di aggiornamento, di formazione.

Per non parlare poi dei sistemi di sicurezza, vecchi, obsoleti e facilmente "raggirabili".  E intanto nessuno prende a cuore la salvaguardia dei nostri musei, mai un ministro che abbia pensato di istituire un apposito ufficio che si occupasse di sicurezza:  con l'organico dei nostri custodi, circa novemila, si potrebbe creare una vera e propria task force invece di pensare che tanto poi dopo il furto ci pensano i carabinieri del nucleo tutela patrimonio artistico.

Insomma, conclude Urbino – anche questa volta la classe dirigente del Mibac ha dimostrato incompetenza ed è anche per questo che serve urgentemente quella discontinuità che possa far risorgere la cultura del nostro "Bel Paese"

Roma, 02 aprile 2013

Tel. 06 67232348 -2889

 

 

 _______________________________________________________________________________________________________________________________________
CONFSAL - UNSA Beni Culturali
Via del Collegio Romano, 27 - 00186 Roma Tel. 0667232348 - 0667232889
Fax. 066785552 – 1786070337 Sito Internet: www.unsabeniculturali.it
 
La CONFSAL - UNSA Beni Culturali utilizza le e-mail per diffondere informazioni sulla propria attività sindacale. In ossequio all'art.13 D.L. 196 del 30/06/03 e successive modifiche, il destinatario può richiedere la propria cancellazione come previsto dall'art. 7. Si precisa che gli indirizzi e-mail provengono da specifiche richieste di inserimento nella mailing list oppure da conoscenze personali, da contatti avuti in occasione di nostri convegni, sulla rete o da elenchi e servizi di pubblico domino pubblicati su internet, da dove sono stati prelevati a questo esclusivo scopo informativo.